Cari Genitori, Nonni, Baby-sitter, Tutori ed Insegnanti,
desidero informarvi che il nostro comprensivo sta promuovendo per i nostri bambini e ragazzi la crescita a schermo consapevole. Insieme, come comunità scolastica, possiamo dare forza a questa trasformazione. Intendiamo rafforzare, in questo anno scolastico, l’impegno sul fronte dell’educazione digitale, proponendo momenti di formazione, incontri e laboratori, differenziati per fasce d’età per rispondere ai diversi bisogni evolutivi in modo equilibrato e adeguato.
In qualità di Dirigente Scolastico, mi impegno a fare delle nostre scuole luoghi in cui la tecnologia sia utilizzata in modo responsabile.
Chiedo a voi genitori e famiglie di riflettere sull’introduzione e sull’uso dei dispositivi digitali nella vita dei nostri bambini e ragazzi.
Vi presento l’iniziativa “Palcoscenico Digitale: Diventiamo Autori”
Perché è importante
Semplicemente, se sapeste che qualcosa può danneggiare un bambino, fareste tutto il possibile per impedirlo. Oggi sappiamo che un uso precoce, eccessivo o non guidato degli schermi può incidere negativamente sullo sviluppo emotivo e cognitivo dei bambini. Sebbene la tecnologia sia uno strumento potente per gli adulti, le ricerche mostrano che può comportare rischi significativi per gli utenti più giovani. I cervelli dei bambini sono in pieno sviluppo e un’esposizione inappropriata — soprattutto con accesso al web — può avere conseguenze gravi a lungo termine.
Gli studi hanno collegato l’uso non regolato degli schermi a:
•Comportamenti di dipendenza: molti contenuti sono progettati per catturare l’attenzione in modo compulsivo.
•Problematiche di salute mentale: il tempo prolungato davanti allo schermo è associato ad ansia, umore depresso e bassa autostima.
•Esposizione a contenuti inappropriati: anche con filtri, i bambini possono imbattersi in materiale dannoso, cyberbullismo e adescamento.
• Riduzione dell’attenzione e della concentrazione: notifiche e contenuti frammentati ostacolano la focalizzazione e l’apprendimento.
•Perdita di interazioni reali: lo schermo spesso sostituisce gioco, conversazione e apprendimento sociale, sostituisce i pilastri di un’infanzia sana.
Cosa vi chiedo
1.Partecipare al percorso di formazione “Palcoscenico Digitale: Diventiamo Autori” per tutti i destinatari di questa lettera (primo incontro 14 novembre 2025). Vi invito a prendere parte a tre appuntamenti preliminari nel mese di novembre 2025. Questi incontri pensati e condotti insieme, scuola e famiglie, hanno l’obiettivo di arrivare preparati e allineati alla stipula dei Patti Digitali nei primi mesi del 2026. La partecipazione delle famiglie è essenziale: solo con scelte condivise si può creare un clima coerente e davvero efficace per tutti i bambini e ragazzi della nostra comunità scolastica.
2. Introdurre e usare gli schermi con gradualità e regole chiare, per fasce d’età:
•Infanzia (3–5 anni): evitarne l’uso il più possibile rendendolo saltuario, breve e sempre condiviso con un adulto.
•Primaria (6–10 anni): definire i momenti senza schermi, favorendo attività attive e creative; nessun accesso non supervisionato al web, a piattaforme o chat.
•Secondaria di primo grado (11–13 anni): educare alla responsabilità nell’utilizzo dei dispositivi connessi; stabilire regole chiare su tempi, contenuti e orari; dialogare sui rischi online; promuovere un uso della tecnologia come strumento di apprendimento e creatività, privilegiando soluzioni condivise; evitare l’adozione di smartphone personali a favore di strumenti più idonei all’età e agli obiettivi educativi.
In un esempio concreto, è comprensibile l’importanza di poter contattare i figli mentre diventano più autonomi, ad esempio negli spostamenti casa–scuola, per la vostra tranquillità e per le emergenze. A questo scopo, non è necessario uno smartphone con l’accesso a Internet.
Il nostro impegno
Come scuola, ci impegniamo a essere un ambiente a uso consapevole degli schermi e a supportare le famiglie nelle scelte informate. Crediamo che, unendo le forze, sia possibile invertire la tendenza e proteggere l’infanzia per ciò che dovrebbe essere: gioiosa, sociale e libera. Lavoriamo insieme perché sia così.
Fiduciosa nella vostra collaborazione,
Un cordiale saluto
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Rosa CAVALLI

0