Ricerca

Lezione di giornalismo

Scuola Primaria

Tutti gli alunni delle due classi quinte del plesso Giovanni XXIII

Obiettivo

Conoscere le principali caratteristiche della comunicazione giornalistica; identificare le diverse tipologie di testo giornalistico; comprendere il processo di produzione di una notizia dal passato ad oggi; distinguere tra fonti attendibili e non attendibili; analizzare il linguaggio giornalistico; sviluppare il pensiero critico rispetto alle informazioni e alle notizie; sviluppare capacità di ascolto attivo e formulazione di domande pertinenti; migliorare le abilità comunicative; rafforzare la capacità di argomentazione e confronto; scrivere un breve articolo.

L'argomento

L’incontro con la giornalista Sara D’Ascenzo ha lo scopo di avvicinare gli studenti al mondo del giornalismo e della comunicazione. La lezione alterna momenti di ascolto, confronto e partecipazione attiva.

In una prima fase la giornalista introduce l’argomento con una simpatica telefonata simulata , nelle quale i due interlocutori si domandano le informazioni dettagliate, usando, anche le cosiddette 5 W del giornalismo. In seguito la signora D’Ascenzo presenta la propria esperienza professionale, illustrando il processo di costruzione di una notizia, dall’individuazione delle fonti alla verifica delle informazioni, fino alla pubblicazione.

Nella seconda fase gli alunni sono coinvolti in un momento di dialogo, durante il quale pongono domande e soddisfano curiosità, anche attraverso esempi concreti di notizie. Inoltre hanno la possibilità di sfogliare un giornale , il “Corriere della sera”, di 150 anni fa e questo permette loro di toccare con mano, leggere, osservare e confrontare il passato giornalistico col presente, cartaceo e digitale. Ripercorrono inoltre le tappe più importanti della storia del giornale, osservando il funzionamento della linotype e scoprendo le antiche tecniche di fusione del piombo , di riordino dei caratteri e di stampa, i quali hanno ceduto il posto ai moderni software della composizione tipografica.

La parte finale dell’attività prevede un laboratorio pratico a gruppi nel quale gli studenti simulano la scrittura di un semplice articolo di cronaca scolastica quotidiana e alcuni si cimentano a creare vignette a sfondo illustrativo o, per di più, satirico, come fanno appunto i giornali.

La giornalista D’Ascenzo, infine, saluta gli studenti con una poesia di Valerio Magrelli , scritta per la sezione ”Lettura” del quotidiano, la quale fa riflettere sul grande valore della parola, mezzo tanto “effimero”, se si pensa ad un articolo scritto per un quotidiano, quanto “capace di varcare i secoli”, se si pensa alla potenza e alla forza del messaggio comunicativo, che si rinnova attraverso il tempo e resiste ad ogni generazione.

Attività

Di seguito la descrizione sintetica delle fasi del lavoro.

1. Simulazione di un’intervista che contiene le 5 W
2. Presentazione della giornalista e del suo lavoro
3. Domande stimolo agli studenti
4. Attivazione delle conoscenze pregresse o apprese da poco
5. Spiegazione di come nasce una notizia
6. Manipolazione di vecchi oggetti di comunicazione ( telefono col filo, macchina da scrivere, fax)
7. Spiegazione di concetti chiave: fonti, verifica, obiettività, legalità, fake news.
8. Discussione su quanto appreso
9. Consigli del giornalista esperto
10. Assegnazione di un compito in gruppi :produzione di un breve articolo correlato da vignette.

Verifica apprendimento

I risultati sono il raggiungimento di competenze linguistiche e comunicative, sviluppo del pensiero critico, competenze trasversali( lavoro di gruppo, capacità di fare interviste e domande, gestione del tempo e scadenze).
I prodotti sono gli articoli giornalistici, le interviste, l’apprendimento attivo mediante raccolta dati, scrittura di un testo informativo e scrittura creativa di messaggi figurati