Presentazione
Data
dal 10 Settembre 2025 al 5 Giugno 2026
Descrizione del progetto
referenti prof. Lazzaro e Zamuner
Il progetto prevede iniziative volte a declinare la prevenzione al fenomeno del cyberbullismo attraverso:
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ATTIVITA’ DI PREVENZIONE UNIVERSALE
(rivolte agli alunni delle classi coinvolte, ai genitori, ai docenti e al personale ATA dell’Istituto)
1.1.“Consapevolmente connessi 1” percorso guidato dal dott. Gregorio Ceccone, rivolto alle classi quinte della scuola primaria del nostro Istituto (8 classi), articolato in 3 laboratori attivi in presenza di 2 h nelle classi partecipanti;
1.2.“Consapevolmente connessi 2” percorso guidato dal dott. Gregorio Ceccone, rivolto alle classi prime della scuola secondaria del nostro Istituto (8 classi), articolato in 3 laboratori attivi in presenza di 2h nelle classi partecipanti;
1.3 “Per non cadere nella rete”, un incontro della durata di due ore, rivolto alle classi seconde della scuola secondaria, condotto dal dott. Moreno Trabacchin, Sost. Commissario della Polizia di Stato in congedo, sull’educazione digitale. Verranno trattati temi quali il cyberbullismo, il sexting, la dipendenza dalla rete, l’utilizzo delle chat e dei social network;
1.4 “#WeLove” – Progetto di educazione affettiva, sessuale e relazionale, percorso a cura della dott.ssa Sara Pellizzari e degli educatori professionali della Cooperativa Sociale Itaca Onlus, rivolto alle classi terze della scuola secondaria (8classi). Il progetto si articola in: 3 incontri in presenza di 2h ciascuno per ogni classe coinvolta; 2 incontri per i genitori degli alunni coinvolti (di presentazione e di restituzione); 2 incontri con i docenti coordinatori di ciascuna classe del percorso (introduttivo e a conclusione). È prevista anche la redazione, da parte degli operatori, di una relazione finale riferita a ciascuna classe.
1.5 “Bullismo e educazione emotiva”: un incontro di formazione online per tutto il personale docente ed ATA dell’istituto, della durata di due ore, condotto dal dott. Ulisse Mariani, psicologo e psicoterapeuta, creatore del metodo di promozione del benessere e di prevenzione precoce del disagio chiamato Didattica delle Emozioni®. L’incontro verterà sulla diffusione del fenomeno del bullismo, su come individuarlo e riconoscerlo precocemente. Saranno inoltre fornite indicazioni pratiche sull’utilizzo di alcune strategie per promuovere benessere in classe e su come affrontare eventuali casi di bullismo. Normative e responsabilità saranno inoltre discusse nella parte finale dell’incontro.
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1.6 Percorso “Patti Digitali di Comunità”, condotto dal MEC, Associazione Media Educazione Comunità. Si tratta di un percorso partecipativo che promuove il dialogo tra adulti e ragazzi, rafforzando il senso di responsabilità collettiva nell’educazione digitale. Il Patto Digitale non è un semplice regolamento, ma un vero e proprio accordo di corresponsabilità, che valorizza il ruolo educativo di tutta la comunità e favorisce la prevenzione di rischi come il cyberbullismo, l’isolamento sociale e l’abuso della tecnologia. Il percorso ha l’obiettivo di coinvolgere scuola, famiglie, studenti, istituzioni e altri attori del territorio nella costruzione condivisa di regole e buone pratiche per un uso consapevole, sicuro e responsabile del digitale. Sono previsti:
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un incontro iniziale in presenza di due ore con due formatori con tutti i genitori dell’istituto;
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due incontri in presenza di due ore ciascuno per i genitori della scuola dell’infanzia e primaria (formazione del gruppo e realizzazione del patto educativo);
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due incontri in presenza di due ore ciascuno per i genitori della scuola secondaria (formazione del gruppo e realizzazione del patto educativo);
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un incontro conclusivo in presenza di due ore, rivolto a tutti i genitori dell’istituto, con i formatori conduttori dei gruppi;
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monitoraggio in itinere, finale e follow up da parte del MEC
È previsto il coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale e l’ULSS2 Veneto. Si intende anche avviare un dialogo partecipativo con altri istituti del territorio ed associazioni genitori, inseriti anch’essi nella rete dei Patti Digitali di Comunità o interessati ad intraprendere un percorso analogo.
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ATTIVITA’ DI PREVENZIONE SELETTIVA
(rivolte alle classi che hanno manifestato problematiche relazionali nell’ambito del bullismo e del cyberbullismo)
2.1. Interventi dei referenti di Istituto, mirati a raccogliere segnalazioni relative alle criticità emerse, a sostenere i ragazzi coinvolti e a promuovere, all’interno delle singole classi, attività di riflessione e comportamenti positivi. Tali incontri avvengono, all’interno delle ore curricolari, in accordo con il Dirigente Scolastico e con i docenti del Consiglio di Classe;
2.2. In virtù della consolidata collaborazione tra il nostro Istituto e la Questura di Treviso, oltre alla consueta partecipazione ad eventi ed iniziative promosse dalle Forze dell’Ordine, si prevedono incontri in presenza per i nostri alunni della scuola secondaria di primo grado con gli agenti operanti nel territorio. Tali iniziative verranno programmate qualora si avvertano dinamiche e situazioni potenzialmente problematiche.
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ATTIVITA’ DI PREVENZIONE INDICATA
(rivolte, nello specifico, a singoli alunni ed alle rispettive famiglie, che sono stati direttamente coinvolti in situazioni di cyberbullismo) 3.1. Interventi dei referenti di Istituto, mirati a raccogliere segnalazioni relative alle criticità emerse, a sostenere singoli i ragazzi coinvolti in situazioni di cyberbullismo. Tali incontri avvengono, in accordo con il Dirigente Scolastico e con i docenti del Consiglio di Classe, nelle ore scolastiche del mattino;
3.2. Attraverso la pluriennale collaborazione tra il nostro Istituto e lo psicologo dello Sportello Ascolto verranno attivati momenti di confronto e sostegno per alunni (ed eventualmente famiglie), che si trovino direttamente coinvolti in situazioni di cyberbullismo. Nel caso in cui si verifichino situazioni di particolare gravità, si farà riferimento, come già avvenuto:
– all’Equipe Interprovinciale specializzata sulla gestione di casi abusi e maltrattamenti di minori;
– ai Servizi Sociali del territorio.
Il progetto prevede tipologie diversificate di interventi, che, partendo dall’intera comunità scolastica (prevenzione universale), arrivino ad agire in situazioni specifiche (prevenzione selettiva) ed individuali (prevenzione indicata). Le diverse proposte che verranno messe in atto hanno l’obiettivo di offrire spunti di riflessione e attivare processi di apprendimento esperienziale e di acquisizione di competenze di cittadinanza digitale, che trovino continuità nella programmazione annuale della classe, trasversale a tutte le discipline. La metodologia si fonda sul forte radicamento territoriale, sulla co-progettazione con servizi pubblici e privati e con le comunità locali e sulla costruzione di reti dialogiche e partecipative. Tale pratica educativa è volta a favorire legami, promuovere l’inclusione e facilitare buone prassi nell’uso dei dispositivi tecnologici. Si attiveranno interventi continuativi di educazione, sensibilizzazione e formazione, a tutti i livelli, della comunità scolastica e delle famiglie, affinché la sicurezza online non sia solo un principio ma anche un valore condiviso.
Obiettivi
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Le tematiche affrontate avranno lo scopo di sviluppare negli alunni una miglior conoscenza di sé, una disponibilità verso l’altro e una maggiore consapevolezza delle regole del vivere sociale e nel mondo online;
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Saper lavorare a un progetto comune secondo le regole della convivenza democratica;
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Potenziare la capacità di comunicazione e collaborazione, nonché sviluppare le abilità sociali;
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Valorizzare le attitudini di ciascuno: educare all’espressione di sé, attraverso la conoscenza e l’espressione delle proprie idee;
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Sviluppare comportamenti responsabili attraverso lo sviluppo di life skills
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Incentivare lo spirito critico ed una modalità proattiva, attenta e consapevole degli strumenti digitali e della rete;
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Aumentare la consapevolezza sui rischi della rete, sull'abuso e la dipendenza, concentrandosi in particolare sui Social Media e sull'iperconnessione.
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Approfondire la conoscenza dei Social Media più amati e utilizzati dai preadolescenti e la comprensione del fenomeno del cyberbullismo e del sexting, connessi ai rischi correlati.
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Aumentare la conoscenza sul tema della reputazione online, delle frodi online e delle fake news.
PER GLI ADULTI:
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Fornire strategie efficaci e non giudicanti per comunicare e interagire con i preadolescenti;
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Condividere la consapevolezza del loro ruolo e delle azioni corrette da intraprendere a scuola in caso di problematiche legate al sexting (come la diffusione di video hot nelle chat dei gruppi classe) o al cyberbullismo.
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Responsabile
Partecipanti
Tutti gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria